LEZIONE PER PUNTI DEL 27 APRILE (per prendere appunti) da EGEMONIE MANCATE A FILIPPO II
La democrazia imperialistica ateniese mirava, dal punto di vista economico, al dominio commerciale nel Mediterraneo
I nemici di Atene potevano essere tanti e cambiare nel tempo, fino ad arrivare a coincidere con gli stessi alleati della lega Achea
L’oligarchia spartana non accettava di vedere scosso il proprio tradizionale predominio, mentre gli Ateniesi pretendevano di esportare la democrazia imponendola con la forza
Poi le parti si invertirono e gli Spartani poterono sostenere di voler portare la libertà ai Greci oppressi da Atene. Tucidide: guerra non solo inevitabile, ma altrettanto inevitabile che sia all'ultimo sangue ovvero fino alla (quasi) scomparsa di uno dei due contendenti.
MA COME INIZIA TUTTO? con la sfida ateniese a sostegno della rivolta antipersiana (499 a.C.) dei greci d’Asia e con la risposta, vent’anni dopo e in grande stile, da parte del re dei re volta a sottomettere, oltre ai Balcani, la penisola greca (conclusione nel 479).
POI tutto sembrerà concludersi con la "pace del Re", o pace di Antalcida nel 386 (la disfatta e resa di Atene nel conflitto peloponnesiaco risaliva a quasi vent'anni prima, al 404).
La propaganda spartana sostenne che potesse essere una pace comune, ma in realtà Sparta era solo la prescelta per il mantenimento di questo accordo, che favoriva il dominio persiano diretto sull'Asia Minore
Nel 382 a. C. Sparta contravviene alle clausole del trattato e occupa Tebe, promuovendo l'instaurazione di un regime aristocratico, ma gli esuli democratici Pelopida e Epaminonda rovesciano il regime, scacciano gli spartani e creano una lega beotica. Sconfiggono Sparta a Leuttra nel 371, grazie alla tattica della falange obliqua.
Anche Atene aveva creato una sua lega, approfittando dell'indebolimento di Sparta, ma quando questa viene battuta da Tebe, temendo che quest'ultima acquisti troppa forza, si riavvicina a Sparta: nella battaglia di Mantinea del 362 a. C. i Tebani vincono, ma per tutti inizia comunque un declino: dopo la morte in battaglia di Pelopida e poi di Epaminonda, l'egemonia di Tebe finisce.
Punti di forza della Grecia (pochi) punti di debolezza moltissimi e strutturali: sembra di essere tornati al medioevo ellenico.
La comparsa del terzo attore: la Macedonia
Macedonia: a nord del territorio greco, ritenuti barbari, montanari (makédones parola greca con questo significato); economia agricola e pastorale, regime monarchico, società guerriera e aristocrazia terriera, che affianca e assiste il re al comando.
Contatti con Atene e svolta imperialistica con il sovrano Filippo II (359-336); importanza della falange obliqua (tecnica inventata e praticata per la prima volta dal tebano Epaminonda in occasione della battaglia di Leuttra), delle sarìsse (lance molto lunghe), rendendo così molto efficiente la fanteria macedone, rimasta imbattibile fino all'epoca dei Romani.
Prime conquiste: nel 357-56 a. C., la penisola Calcidica e Anfipoli, possedimenti ateniesi dove si trovano le miniere d'oro del Pangeo.
Progetto successivo: intromettersi nelle contese interne fra poleis
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